PERCHÉ PENSARE ALLO SCENARIO PEGGIORE È UTILE? IL LADDERING

C’è un periodo della crescita del bambino caratterizzata da “mille perché” rivolti ai più grandi i quali, spesso, devono da una parte misurare la loro pazienza all’incalzare degli interrogativi e dall’altra riuscire a dare una risposta plausibile per il piccolo che si rivela un investigatore della Vita.

Sì, perché quella del bambino è la ricerca del senso, del significato delle cose, una ricerca che neanche i grandi smettono di avere; la filosofia ne è un esempio.

Anche il coach spesso si trova a cercare il senso del comportamento del cliente per esplorare quelle resistenze che ostacolano il raggiungimento dell’obiettivo. Lo fa con una tecnica chiamata laddering (che significa “scalare” o “percorrere le scale”) e, in particolar modo, pensando al peggio.

Facciamo l’esempio di un dialogo tra cliente (A) e coach (C):

A: Evito sistematicamente di entrare negli ascensori.

C: Perché li evita?

A: Temo che possano fermarsi.

C: E una volta che l’ascensore si è fermato, cosa accadrebbe?

A: Beh, potrei rimanerci dentro per giorni.

C: E se ci rimanesse giorni, cosa accadrebbe?

A: Mi sentirei solo.

C: E se fosse solo perché non le piacerebbe?

A: Perché quando sono solo, mi sento fragile, vulnerabile e ho paura.

Il coach conduce volontariamente le domande nella direzione delle situazioni o degli stati d’animo temuti (worst-case scenario), per comprendere il motivo che impedisce il cammino verso l’obiettivo. Allo stesso tempo il cliente è come costretto a rispondere giustificando i suoi timori e questo produce in lui consapevolezza di cosa lo frena e anche la possibilità di prendere la distanza emotiva.

Il coach, a questo punto, si rende conto che il percorso di coaching non potrebbe agilmente continuare senza operare una ristrutturazione (reframing) della credenza limitante.

Pronti, dunque, ad abbattere le resistenze “percorrendo le scale”?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: