TI HANNO FATTO ARRABBIARE? OFFRI UN PANINO!

Chi di noi desidera giornate tranquille, dove tutto fila liscio e ogni cosa va avanti come a noi piace? Tutti, vero?

Ma sappiamo, dalla nostra esperienza quotidiana, che le giornate presentano sempre imprevisti e situazioni da risolvere e spesso queste sono per noi motivo di scontento, se non proprio di rabbia. Ebbene, quando monta la rabbia cosa fare?

Abbiamo due possibilità: la prima, la più immediata e facile, è lasciarsi andare, creando così situazioni ancora più complicate; la seconda… è offrire un panino.

Come – dirà chi ora sta leggendo – una situazione mi fa arrabbiare e devo essere tanto gentile da offrire un panino!?

Sì, un panino ma si tratta di un panino particolare, è un modo di usare le parole che va sotto il nome di “tecnica del panino”, in inglese “Sandwich method”.

Come in un panino ci sono due fette di pane esterne e la farcitura interna (pomodori, insalata, ecc…), così per chi reagisce a una situazione che lo ha fatto arrabbiare, le fette di pane sono l’inizio e la fine di ciò che dice, e la farcitura centrale ciò che vuole far comprendere.

Immaginiamo una scena: in un negozio il commesso ha sistemato gli articoli sugli scaffali, ma le etichette non sono visibili, rendendo così difficoltoso per la clientela capire di cosa si tratta e il prezzo. Il direttore potrebbe ammonire il commesso con tono aspro dicendo: “È un lavoro fatto male, metti bene a posto le etichette!”.

Certamente, il commesso rifarà il lavoro con maggiore attenzione ma, sentendosi rimproverato aspramente, potrà coltivare il risentimento che influenzerà in maniera negativa il suo rapporto con il superiore, con una ricaduta, di non poco conto, sul clima lavorativo.

E se, invece, il direttore usasse la tecnica del panino, cosa accadrebbe?

Bene, è una buona distribuzione dei prodotti, occorre solo rendere le etichette più evidenti, sono certo che il risultato sarà ottimo”.

Oppure:

Sì, molto ben distribuiti i prodotti, ora occorre sistemare le etichette in modo più visibile, sono certo che ne comprende l’importanza”.

Il direttore “confeziona il panino” con una frase a 3 elementi:

  • Il primo elemento è la prima fetta di pane, che consiste in un rinforzo positivo, ossia viene fatto un complimento per il lavoro svolto (Bene, è una buona distribuzione dei prodotti / Sì, molto ben distribuiti i prodotti…).

  • Il secondo elemento è la farcitura del panino, ossia l’appunto di correzione che è doveroso fare (occorre solo rendere le etichette più evidenti / ora occorre sistemare le etichette in modo più visibile…).

  • Il terzo elemento è la seconda fetta di pane che è un nuovo rinforzo positivo e spinge all’azione (sono certo che il risultato sarà ottimo / sono certo che ne comprende l’importanza).

Quale il risultato di usare “il panino”, da parte del direttore? Assicurare un clima lavorativo più sereno e anche più produttivo.

Ora sai come “confezionare il panino”… a chi lo offriresti? a chi potresti applicare questa tecnica?

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