HAI DISINSERITO IL PILOTA AUTOMATICO?

Possiamo forse immaginare la sorpresa di chi ora sta leggendo e ci dice: «Pilota automatico? Ma mica sono su un aereo e comunque non guido io».

Sì, perché il pilota automatico è un dispositivo che serve a condurre l’aereo senza l’assistenza di un essere umano. Mentre nei primi tempi dell’aviazione anche gli aeroplani più stabili richiedevano l’attenzione continua del pilota per poter volare, e anche con molta fatica nei tragitti lunghi, in seguito fu inventato uno strumento che aveva la funzione principale di mantenere automaticamente l’assetto e la rotta del veicolo; appunto il pilota automatico.

Perché parlare di pilota automatico in un blog sulla formazione?

Perché anche dentro di noi agisce una specie di pilota automatico che viene chiamato meta-progamma. Cos’è un meta-programma?

Il meta-programma è uno schema inconscio che agisce in noi quasi senza che ce ne accorgiamo e ci fa eseguire un dato comportamento; è un modo di agire che abbiamo imparato e che applichiamo subito per risparmiare tempo e fatica. Un esempio? Le abitudini. Le abitudini sono, infatti, nostri modi di pensare e di agire ripetuti, usuali che mettiamo in atto quasi meccanicamente, come se fossero un pilota automatico.

Ci sono vari tipi di meta-programmi. Vediamo i principali:

  • Andare verso – Via da. Questo meta-programma ci spinge o verso il piacere o via dal dolore. Alcune persone, ad esempio, vanno in cerca di esperienze piacevoli e sono motivate soprattutto dal desiderio di raggiungere determinati traguardi. Altri, invece, focalizzano la loro attenzione sui rischi di una determinata situazione e preoccupandosi di evitare cose spiacevoli, agiscono fuggendole, andando via. In altre parole, quando si sceglie qualcosa o lo si fa perché ci piace o per allontanare ciò che non ci piace.

    Un esempio: quando abbiamo scelto la macchina, l’abbiamo scelta perché bella, veloce, ha degli altoparlanti potenti? Allora abbiamo usato il programma ANDARE VERSO; oppure l’abbiamo scelta perché è economica, consuma poco, è sicura?

    In questo caso abbiamo usato il programma VIA DA, perché ci siamo allontanati dal “dolore” di spendere troppo o di non essere sufficientemente protetti in un possibile incidente.

  • Generale – Particolare. Questo meta-programma caratterizza la persona che, davanti alle situazioni, tende a soffermarsi per osservare il quadro GENERALE delle cose per farsi una opinione come agire e non gli interessano i dettagli, che invece sono molto importanti per le persone che sono attirate dal PARTICOLARE per stabilire come comportarsi.

    Esempio: quando si entra in un ristorante, c’è chi guarda lo spazio, la luminosità del locale (Generale) e chi invece nota come sono le tovaglie, cosa c’è sui tavoli, alle pareti, ecc. (Particolare).

  • Procedurale – Opzionale. Questo meta-programma delinea la persona che, davanti a una situazione agisce per step, per passaggi consequenziali, fino a raggiungere la meta, mostrando così precisione ma anche, per alcuni versi, rigidità; questo tipo di persona è detta di PROCEDURA. Al contrario c’è la persona che agisce immediatamente di fronte ad uno stimolo e va a grandi passi verso ciò che cerca anche cambiando percorso se è necessario, se trova strade più dirette; questo tipo di persona è detta OPZIONALE, avvantaggia i tempi di realizzazione di un progetto, ma può peccare di superficialità o poca attenzione.

    Esempio: preparare la valigia. C’è chi prepara prima la biancheria intima, poi gli asciugami, poi i vestiti, poi le scarpe, ecc. (Procedura); c’è chi prende la roba da infilare in valigia come capita (Opzionale).

  • Riferimento interno – Riferimento esterno. Questo meta-programma individua le persone che tendono a seguire la propria strada, i propri progetti e obiettivi senza troppo interessarsi di quel che gli altri pensano. Possono apparire egoiste ma possono anche essere stimate perché determinate e affidabili; queste sono persone a RIFERIMENTO INTERNO. Altre tipi di persone sono inclini a cercare il parere degli altri prima di fare delle scelte, si fidano più del giudizio altrui che del proprio e possono per questo apparire insicure ma, d’altro canto, sono capaci di collaborazioni, di relazione, di partecipazione e lavoro di squadra, di tenere conto dell’opinione degli altri. Queste sono a RIFERIMENTO ESTERNO.

    Esempio: si vuole acquistare un’auto. C’è chi ha già chiaro in mente l’auto che vuole, i motivi per cui sceglie quella macchina e non si fa influenzare dal parere altrui (Riferimento interno); c’è chi aspetta di parlarne con qualcuno, chiede il parere a una o più persone, infine decide quale auto acquistare.

  • Associato – Dissociato. Questo meta-programma individua la persona che vive le circostanze, il proprio presente, ma anche il passato e il futuro, come proiettati davanti a sé, quasi con un certo distacco, con meno emotività e più razionalità, in modo DISSOCIATO dalla situazione e per questo è capace di stabilire scadenze, pianificare eventi, organizzare impegni, ecc. Diversamente, chi agisce in modo ASSOCIATO è come immerso in quello che fa, si fa attraversare da tutto quanto accade, è partecipe, si fa coinvolgere emotivamente vivendo con empatia le circostanze; vive il momento e si perde in esso, spesso dimenticando che ci sono impegni, scadenze e orari.

    Esempio: trasferirsi per lavoro. C’è chi si vede già in un altra città, in un nuovo ambiente di lavoro, come se si stesse vedendo in una foto, in un film, distaccato (Dissociato); c’è chi pensa agli affetti da cui staccarsi, dalle eventuali difficoltà che può incontrare e rallenta o dimentica ciò che ha da fare per il trasferimento (Associato).

  • Familiarità – Novità. Infine, questo meta-progamma è di quelle persone che si muovono nella vita cercando di vivere le situazioni che sono FAMILIARI; non amano la novità e l’imprevisto ma piuttosto le cose abitudinarie in cui trovano la propria sicurezza e anche la propria identità. A differenza di altre persone che sono maggiormente sensibili all’insolito, all’inaspettato, all’avventura, alla NOVITÀ, anzi la ricercano perché amano cambiare, rifiutando il già fatto, già detto.

    Esempio: andare in vacanza. C’è chi va nello stesso posto per vari anni perché ormai si conosce l’ambiente, ci si incontra con le stesse persone (Familiarità); c’è chi ogni anno sceglie un nuovo posto da visitare per conoscere altra gente e nuovi ambienti (Novità).

I meta-programmi considerati non hanno valore assoluto, molti di noi in certe situazioni siamo più in un modo che in un altro, oppure non completamente in un modo ma un misto dell’uno e dell’altro; per cui la descrizione è orientativa. Capire il meta-programma che sta “girando” dentro di noi in un determinato momento, o dentro qualcuno con cui siamo in relazione affettiva o lavorativa, è importate perché ci dà modo di motivarci o motivarlo.

In che modo? Lo vedremo nel prossimo articolo.

One thought on “HAI DISINSERITO IL PILOTA AUTOMATICO?

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: