IL FALLIMENTO? NON ESISTE

Che sta dicendo questa, il caldo le ha dato alla testa? Come, non esiste il fallimento? E quando non ho superato un esame all’università, a cui tenevo? E il mio licenziamento, allora, come lo chiami? E quando mi è andata buca con quella donna o con quell’uomo? – obietterete.

Certo, è comprensibile. Ognuno di noi ha sperimentato una o più sconfitte, uno o più fallimenti e si è sentito incapace, deluso, sfiduciato, come bloccato nel raggiungere ciò a cui mirava, ancor di più perché siamo abituati a collegare la parola fallimento al suo contrario, molto attraente: ‘successo’.

Allora, che senso ha l’affermazione contenuta nel titolo di questo articolo? Il fallimento è davvero tale?

Un principio fondamentale della formazione è:

“Non esistono fallimenti, esistono solo risultati, opportunità”.

In altre parole, potremmo dire “sbagliando, s’impara”. Quando facciamo qualcosa, quello che otteniamo è sempre e comunque un risultato e un’opportunità. Quando i vari eventi della nostra vita vanno per il verso giusto per noi, è un successo, ma quando accade il contrario, ecco che parliamo di fallimento e insuccesso, di sbagli.

Allora, dove sono i risultati e le opportunità? Impariamo davvero qualcosa dagli errori?

Di fronte a quello che abbiamo imparato a etichettare ‘fallimento’, possiamo chiederci:

Cosa ho imparato da tutto ciò? Come posso adesso trasformare quello che mi è accaduto in un’opportunità per conoscere meglio le cose? Come e cosa posso migliorare per ottenere ciò che voglio? Cosa di nuovo posso fare?

Thomas Edison, dopo 10.000 tentativi prima di accendere la prima lampadina, affermava: “Non ho fallito! Ho solamente provato 10.000 modi che non hanno funzionato”.

Michael Jordan ha detto: “Nella mia vita ho sbagliata più di novemila tiri, perso quasi trecento partite… Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto”.

Si fallisce, quindi, quando si smette di provare; allora, tutto ciò che chiamiamo fallimento, anzi che possiamo chiamare esperienza, è l’anteprima di un successo, un’opportunità per capire che la strategia adottata non è stata funzionale all’obiettivo e che posso cercarne un’altra. Ogni risultato è un’occasione per cambiare schema mentale ed esprimere la nostra creatività e intelligenza, per analizzare nuove strade e comprendere che non si possono ottenere risultati diversi facendo sempre la stessa cosa. “Ogni volta che cadiamo, raccogliamo qualcosa”, ogni risultato serve per imparare sempre qualcosa di nuovo e per migliorarci.

Di fronte a un esame non superato, al licenziamento, a un uomo o una donna che non ci fila, siamo liberi di decidere: considerarci dei falliti oppure appellarci alle nostre migliori risorse per liberare la nostra mente e le nostre azioni e volare più alto, decidere se restare bloccati e autocommiserarci oppure dare una nuova cornice agli eventi, acquisire una visione diversa delle cose, perché “non esiste nulla di buono o cattivo in sé, è il pensiero che lo rende tale”.

Tutto ciò che facciamo produce risultati e ogni risultato è un successo. È un successo quando noi permettiamo che sia tale.

È difficile? ma non impossibile. Aiuta a vivere meglio? Sì! Allora, perché non farlo?

Una risposta a "IL FALLIMENTO? NON ESISTE"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: