FARE O NON FARE, NON C’È PROVARE!

Queste le parole che il mitico Maestro Yoda indirizzava al giovane Luke Skywalker, riguardo all’uso della Forza. Fino a quel momento, Luke aveva sollevato con la forza del suo pensiero dei sassi, ora Maestro Yoda gli chiede di sollevare l’astronave impantanata nel fango della palude. La risposta di Luke è che ci avrebbe provato; da qui la frase forte di Maestro Yoda: “No! Fare o non fare, non c’è provare!”. Cosa voleva dire il saggio Jedi?

Sarà accaduto di trovarci davanti a una situazione e lì decidere se affrontarla o no. Certamente, se non l’abbiamo affrontata, abbiamo avuto le nostre valide ragioni, altrettante valide ragioni abbiamo avuto per averla affrontata, ma… provarci ci avrà messo in una particolare posizione. Perché?

Perché, quando proviamo a fare qualcosa, in realtà non siamo pienamente convinti, ma non essere pienamente convinti significa non mettercela tutta, non mettere tutto l’impegno che possiamo metterci e quindi partire già con la grande possibilità, anzi la quasi sicurezza di fallire. Accade quello che nell’ambiente della formazione e crescita personale viene ricordato come la “profezia auto-avverante”.

Immaginate una squadra che in spogliatoio, dopo il primo tempo di gioco, non crede di poter vincere la partita e quindi quando risale in campo gioca sì, ma sapendo già che sarà sconfitta. La squadra con che animo affronterà ogni azione, ogni minuto di gioco?

Certamente non ci sarà motivazione, né agone, né sfida. Alla fine della partita ecco che la squadra risulterà perdente e i giocatori diranno fra sé: “È successo quello che pensavamo”.

La domanda interessante è: hanno perso perché la squadra avversaria era effettivamente più forte o perché loro avevano deciso che non avrebbero vinto?

Certo, la squadra avversaria poteva essere palesemente più forte, ma aver giocato senza vigore, sacrificio, voglia, comunque potesse andare la partita, ha certamente influenzato il risultato finale. Vi sono state squadre e singoli atleti che, pur sconfitti, sono stati applauditi per aver lottato fino alla fine.

Ora, ecco un’altra domanda interessante da farsi: quando tu provi a fare qualcosa, cosa ti aspetti che accada?

 

 

2 risposte a "FARE O NON FARE, NON C’È PROVARE!"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: